Spot TV

Si fa presto a dire: “FACCIO TUTTO IO…”

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Non si può far tutto da soli perché non si possono avere tutte le competenze per svolgere ogni genere di attività a livello professionale!

Nel 2005, nell’ambito di una campagna pubblicitaria, un mio cliente (un mobilificio dell’entroterra Chiavarese, in Val Fontanabuona) mi chiese di pensare qualcosa per degli spot da trasmettere su una tv locale.

Sulle tv locali in quel periodo (ma in molti casi, anche adesso), molti degli spot in circolazione consistevano in 30 secondi di “autocelebrazione” dei propri prodotti/servizi da parte del titolare stesso dell’azienda: vedevi un tizio (spesso sconosciuto), recitare goffamente quanto stabilito dal copione (disinvolto come un bambino che recita la sua prima poesia di Natale, in piedi sulla sedia di fronte a tutti!), oppure poteva capitarti quello più spavaldo, che sapendo di dover andare in tv, sfoggiava l’aria da attore navigato, tradito poi dall’immancabile inflessione dialettale (tutt’altro che professionale!)

Ora io non so se queste scelte fossero frutto dela loro voglia di protagonismo o se fosse merito di qualche “regista” particolarmente convincente (“… ma vuole che non sappia dire quattro parole davanti ad una videocamera? Vedrà che farà bella figura…”), fatto sta, che il tutto risultava spesso anche un po’ ridicolo, e anche le motivazioni offerte in quanto a originalità, lasciavano abbastanza a desiderare:

“Le NOSTRE poltrone sono le più comode…”

“Le NOSTRE porte sono le più robuste…”

“I NOSTRI climatizzatori sono i più silenziosi (… e vi regaliamo pure un frullino!)”

– – “Scusi ma… e il frullino?”

“Silenzioso pure quello!”

– – “Ah, volevo ben dire…!”

… e così via con questi TESTIMONIAL SCONOSCIUTI che come garanzia davano la propria parola (pensa un po’!)

È un po’ come chiedere all’oste se il vino che vende è buono.

La mia impressione personale (ma credo anche di molti altri telespettatori) era che il tutto fosse poco credibile, ma soprattutto, poco efficace.

Il fatto è che chi si occupava di “confezionare” questi spot cercava sostanzialmente di fare qualcosa che portasse via meno tempo possibile, senza badare troppo alla ricerca di qualcosa di diverso, mentre io volevo proporre qualcosa di un po’ più curato, in grado di suscitare l’interesse del cliente verso questi prodotti attraverso la ricercatezza dei testi, delle immagini e dei suoni utilizzati per la loro presentazione (… e non perché li garantiva il produttore/venditore stesso!).
Quindi nel programmare il lavoro, ho fatto in modo che, dove sapevo di non arrivare con le mie competenze (riprese, montaggio, speaker, ecc.), mi sarei avvalso della collaborazione esterna di professionisti nel loro specifico settore:

1) – STORYBOARD e RIPRESE
Ho preparato uno storyboard, e una volta approvato dal cliente ho iniziato la collaborazione con chi si occupava delle riprese, che hanno richiesto più tempo del solito perché ho voluto che i dettagli dei vari mobili, cucine, ecc. fossero valorizzati il più possibile, attraverso diverse angolazioni (rompendo un po’ le scatole all’operatore*, ma alla fine, coinvolgendolo maggiormente nel progetto!).

2) – MESSAGGIO
Per quanto riguarda il messaggio, ho proposto delle frasi che, tenendo conto dei tempi a disposizione (30” a spot), potessero coinvolgere emotivamente il cliente finale, evocando momenti piacevoli, come per esempio, l’atmosfera che si respira nella propria cucina quando si prepara una cena tra amici o la sensazione di relax che si prova quando, arrivati a casa dopo una giornata di lavoro, ci si “abbandona” sul proprio comodo divano;

3) – “PARLATO” e BASE MUSICALE
Per rendere il racconto credibile occorreva una voce adeguata ad una precisa circostanza e mi sono rivolto ad uno studio di speakers professionisti di Parma, selezionando le voci che ho ritenuto più adatte ai tre differenti spot (salotti, cucine e camere da letto); dopodiché ho preparato una base musicale (“assemblando” alcuni loop free e libera da diritti d’autore), per creare l’atmosfera di relax, come sottofondo alle immagini.

4) – MONTAGGIO
Durante la fase di montaggio in studio, ho poi portato a termine la mia missione nei confronti dell’operatore (vedi asterisco* al punto 1), dandogli le ultime indicazioni su come intendevo montare il tutto…!

Ne sono risultati questi 3 spot, magari anche migliorabili, ma che a distanza di oltre dieci anni penso potrebbero essere tutt’ora attuali e soprattutto, efficaci nel presentare l’affidabilità dell’azienda e la qualità dei suoi prodotti attraverso la loro presentazione.

i nostri SALOTTI

Spot TV 30"

Salotti

le nostre CUCINE

Spot TV 30"

Cucine

le CAMERE DA LETTO

Spot TV 30"

Camere da letto

Tornando al titolo del post: se me lo avessero chiesto, avrei potuto fare tutto io?
No… o meglio, sicuramente non così, magari per il cliente sarebbe stato più economico ma il risultato non sarebbe stato lo stesso, perché se vuoi risultati di qualità, devi affidarti a persone che siano in grado di fornirtela (quindi, a professionisti del settore!).

Qualcuno potrà obiettare: “Sì, ma COSTANO…!”

Certo, ma… chiameresti un idraulico, un geometra o un qualsiasi altro professionista per risolverti un problema, se questo, costando meno, il problema NON lo te lo risolvesse? Avresti comunque speso dei soldi, magari un po’ meno, ma per niente!

Qui il discorso è lo stesso:
se metti in atto un’iniziativa per promuoverti, il tuo primo pensiero dovrebbe essere rivolto a raggiungere il tuo obiettivo primario: PROMUOVERTI!

E se il lavoro te lo fa chi sa farlo, hai delle probabilità di riuscirci, mentre se badi soprattutto al risparmio, rischi di partire con il piede sbagliato.
Spesso chi fa queste scelte (come anche chi si affida al “FAI DA TE”), non si rende conto che i clienti notano la differenza tra un messaggio che suscita il loro interesse, e un altro che lascia il tempo che trova!

(… se dovesse capitarti di decidere cosa fare, pensaci bene prima di intraprendere iniziative che rischiano di portare più danni che benefici!)